Horizon
L’essenza della concezione di porta intesa come elemento dominante e non dominato. L’anta è concepita come elemento di schermo imperscrutabile ma anche di una netta separazione in cui è riposta la massima attenzione. La geometria è l’assoluta e indiscussa protagonista, amplificando il rigore del taglio orizzontale in cui spiccano le profondità ed i concetti minimal, ove non passa inosservata la totale assenza di maniglia che da sempre era parte rilevante nel pianeta delle porte.
Inside
L’anta è concepita come superficie piana ed impenetrabile come una tela di un quadro, entrambi visti come elementi bidimensionali sui quali intervenire con tagli decisi per comprenderne ed indagare sul concetto di profondità. Essenzialità, eleganza e minimal si riconducono su un nuovo modo di fare design: la totale assenza di sporgenze di cui la maniglia ne era sovrana e protagonista, dando così amplificazione architettonica alle forme e alle geometrie dell’anta.
Wave
“Scultura”.
L’anta la si vede e la si pensa sempre come un supporto di colori, cornici e materiali vari, ma questa volta identifica una concezione diversa diventando un elemento unico che possiede un “volume” e che può essere scavato, sagomato, plasmato e interpretato secondo la sensibilità dell’osservatore.
